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Ecco il calendario annuale della nuova Scuola

È stato stilato il calendario* 2021/2022 della Scuola pratica di agro-ecologia Valdibella che prenderà il via il prossimo 20 novembre e continuerà a cadenza mensile fino all’estate prossima (vedi sotto).

La programmazione prevede tre tipologie di incontri:

  1. un corso base di conversione all’agro-ecologia, della durata di tre giorni che prevede, tra le altre, l’inizio di una programmazione pluriannuale in chiave agro ecologica in una azienda pilota;
  2. delle giornate formative con focus circoscritti su alcuni aspetti specifici (come per esempio le potature di specifiche colture, l’identificazione degli insetti e il controllo biologico delle colture).
  3. e infine delle giornate dedicate al consumatore, soggetto che chiude a pieno titolo il processo agricolo.

Ogni incontro prevede una parte di didattica in aula, con proiezione di slide, video e documenti di analisi e una parte in campo per sviluppare l’aspetto pratico del corso proposto.

“Obiettivo formativo essenziale sarà anche quello di dare spazio proprio all’aspetto ecologico dell’agricoltura, incluse le interazioni tra gli organismi, l’importanza della biodiversità sopra e sotto suolo e dei servizi ecosistemici necessari alla sopravvivenza della coltivazione e degli agricoltori, unendo conoscenze tradizionali tramandate da secoli con recenti evidenze scientifiche – esordisce Rafael Bueno, ecologo, dottore di ricerca per l’Università di Palermo e direttore scientifico della Scuola –”. “Conoscenze che spesso non si incrociano e non trovano spazio nella diffusione pubblica e tantomeno nelle prassi e metodi imposti dell’agricoltura industriale – continua Bueno – se non come limitate campagne di sensibilizzazione per un cambiamento in atto sempre più urgente”.

2021
sabato 20 novembre 2021
Apicoltura naturale: un modo semplice per gestire un organismo complesso
a cura di Danilo Colomela
Il rapporto uomo-ape è nato migliaia di anni fa. Quello che era un allevamento diffuso sul territorio con arnie auto costruite, si è trasformato nel tempo in allevamento razionale, con pochi apicoltori e tante arnie, e l’unico obiettivo della produttività. Il risultato è che oggi si assiste a un declino delle api. In questo contesto l’apicoltura naturale diffusa sul territorio diventa una possibilità per raggiungere più obiettivi. Durante il laboratorio impareremo a conoscere le api e a gestire una famiglia attraverso l’apicoltura naturale, un apicoltura orientata alla selezione di insetti maggiormente adatti al proprio territorio. In questo tipo di arnia le api sono libere di costruire il favo come vogliono e gli interventi umani si riducono al minimo, tanto da rendere accessibile tale pratica anche ai non esperti.

Sabato 4 dicembre 2021
Gestione ecologica e potatura delle principali colture mediterranee: l’ulivo
a cura di Teo Caronia e con Massimiliano Solano, Rafael Bueno
La potatura degli alberi da frutto è una fase importantissima, un’operazione che richiede energia e saper fare, e da cui dipende la resa della coltura. I fattori in gioco sono diversi: il benessere della pianta, la sua produttività, la modalità di raccolta dei frutti, la gestione delle ramaglie, e infine, la disponibilità di risorse ed energie da parte di chi gestisce. Nella giornata formativa apprenderemo alcuni aspetti teorici e pratici della gestione ecologica di un uliveto, basati sulle esperienze di chi le coltiva e di evidenze scientifiche, considerando tutti gli elementi che giocano un preciso ruolo – in un’ottica ecosistemica – nella produttività della coltura.

Fuori programma – lunedì 6 dicembre 2021
Couscous : les graines de la dignité
Proiezione del film di Habib Ayeb (Tunisi, 2017, 57′ – sottotitoli in italiano)
Presentano: Luca Cinquemani e Fabio Aranzulla, , associazione Aterraterra; Enrico Milazzo, antropologo
Il  film di  Ayeb, geografo, filmmaker e fondatore di OSAE (Osservatorio sulla sovranità alimentare e l’ambiente) si concentra sulle condizioni sociali, politiche ed ecologiche relative alla coltivazione dei cereali e alla produzione del couscous, che è la base dell’alimentazione in Tunisia. Un film che denuncia, attraverso la voce degli agricoltori, l’attuale dipendenza alimentare in Tunisia, un problema che affonda le sue radici nella fase coloniale francese. Il regista ci ricorda che la sovranità alimentare – inestricabilmente connessa alla coltivazione del grano e al couscous che ne deriva – è, anzitutto, una questione su cui si gioca la dignità umana. Senza sovranità alimentare, la dignità, richiesta da migliaia di cittadini durante la Rivoluzione del 2011, è destinata a rimanere una parola vuota.

Fuori programma – sabato 18 dicembre 2021
Melograno: quale futuro?
Proiettiamoci  verso un futuro di qualità, tra risorse genetiche, tecnica colturale, mercato, ambiente e salute umana.
Relatore Ferdinando Cossio, agronomo, ricercatore – Verona
Sarà anche presentato il libro Coltivare il melograno, scelta delle varietà e gestione di un moderno frutteto da reddito, edito da Vita in Campagna

 

2022
sabato 5 febbraio – RIMANDATO
Gestione ecologica e potatura delle principali colture mediterranee: il mandorlo
La potatura degli alberi da frutto è una fase importantissima, un’operazione che richiede energia e saper fare, e da cui dipende la resa della coltura. I fattori in gioco sono diversi: il benessere della pianta, la sua produttività, la modalità di raccolta dei frutti, la gestione delle ramaglie, e infine, la disponibilità di risorse ed energie da parte di chi gestisce. Nella giornata formativa apprenderemo alcuni aspetti teorici e pratici della gestione ecologica di un mandorleto, basati sulle esperienze di chi le coltiva e di evidenze scientifiche, considerando tutti gli elementi che giocano un preciso ruolo – in un’ottica ecosistemica – nella produttività della coltura.

sabato 26 febbraio 2022
Elementi di microbiologia applicati all’agricoltura
a cura di Paola Quatrini e con Nilel Guerrero
La fertilità del suolo, intesa come la capacità di sostenere la crescita e la produttività delle piante nel tempo, è il risultato di complesse interazioni tra le diverse componenti fisiche, chimiche e biologiche. In un grammo di suolo sano ci sono oltre cento milioni di cellule di batteri, funghi, protozoi che lavorano ai numerosi processi biogeochimici che guidano la produttività ecologica terrestre e la formazione stessa del suolo e della materia organica. Stiamo assistendo a una progressiva perdita di fertilità dei suoli agrari che comporta non solo una ridotta produttività ma anche un incremento del rischio di desertificazione, risultato soprattutto dal modello di agricoltura basata sull’apporto di elementi esterni (fertilizzanti sintetici, erbicidi, fungicidi) e lavorazioni insistenti e profonde. Queste pratiche neutralizzano gli effetti dei microorganismi, compromettendo la salute del suolo e delle piante. Nella giornata formativa impareremo a conoscere meglio la biodiversità dei microorganismi e il loro ruolo ecologico. Verranno evidenziati i risultati di sperimenti scientifici realizzati e le pratiche che un agricoltore può adottare per trarre beneficio della loro presenza nei campi.

sabato 19 marzo RIMANDATO
Identificazione degli insetti e controllo biologico delle colture
a cura di Gabriella Lo Verde, Bruno Massa e con Rafael Bueno
Gli insetti, sia quelli che vivono sopra ma anche quelli che vivono sotto il suolo, sono componenti chiave delle reti trofiche ecologiche e responsabili per diversi servizi ecosistemici utili, come miglioramento della fertilità del suolo e l’impollinazione. Infatti, circa 70% delle principali colture agricole nel mondo si beneficia dall’impollinazione degli insetti, con ricadute economiche di centinaia di miliardi di euro. Ovviamente alcune specie creano importanti danni all’agricoltura, ma questo è causato soprattutto dallo squilibrio ecologico che deriva dal modello monocolturale, basato sull’uso d’insetticidi, lavorazioni del suolo intensive e assenza di ambienti naturali. Nella giornata formativa impareremo a riconoscere i principali insetti presenti nei campi, sia quelli dannosi sia quelli utili. Approfondiremo il legame tra loro, i principi del controllo biologico e della gestione integrata e quali pratiche si possono adottare per trarne beneficio.

venerdì, sabato e domenica 1,2,3 aprile
Corso base di conversione all’agroecologia
Nel corso base verranno affrontate sia tematiche generali sui fondamenti dell’agro-ecologia sia aspetti pratici, come la gestione orientata e ottimale del suolo, delle risorse idriche, della biomassa, della biodiversità. Ci si avvantaggerà inoltre dalla presenza di una o più aziende pilota sulle quali si svilupperà il percorso didattico.

sabato 25 giugno
Alimentazione per l’infanzia
a cura di Cristina Laurenti
Un giusto equilibrio tra i nutritivi è fondamentale nei primi anni di vita. Il corso avrà l’obiettivo di fare chiarezza sulle proposte oggi in commercio, e tenterà di aprire nuovi punti di vista basati su una conoscenza diretta degli alimenti.

* Il calendario può subire variazioni e slittamenti. È necessario perciò rimanere aggiornati sui canali della cooperativa Valdibella (iscrizione alla newsletter, social) per avere conferma delle date che interessano

Il programma completo e le specifiche del singolo incontro verranno divulgati man mano in prosssimità della data del corso.

Per maggiori info: spae.valdibella@gmail.com

Questo articolo ha 5 commenti

    1. Benissimo Vita, inseriremo la tua email nella nostra newsletter dedicata alla scuola. Grazie per l’interesse

  1. Buon pomeriggio,
    sarei interessata al calendario per l’anno 22/23. Sono una studentessa universitaria interessata al campo.
    Grazie mille e buon lavoro.

    1. Buongiorno Zelda, la inseriremo nella newsletter della scuola per ricevere tempestivamente gli aggiornamenti del prossimo calendario.
      Grazie per averci contattato!

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